L’esportazione del riso dopo Brexit - Ente Nazionale Risi

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L’esportazione del riso dopo Brexit

 
L’esportazione del riso dopo Brexit

Si dà divulgazione di una comunicazione pervenuta dal Servizio Fitosanitario Centrale presso il MIPAAF il quale ha comunicato ai Servizi Fitosanitari Regionali la lista delle merci "ad alta priorità" (che si allega alla presente insieme alla relativa nota informativa) per l'esportazione delle quali verso il Regno Unito, a seguito della Brexit e dell'applicazione delle norme vigenti, diviene necessario un certificato fitosanitario a partire dal 1 gennaio 2021.

 

Nell'elenco fornito dalle Autorità britanniche sono incluse tutte le piante da impianto, le patate da consumo, diverse sementi, materiale vegetale forestale (alberi e rami tagliati di conifere), corteccia di castagno, noce, conifere, ecc., alcune tipologie di legname di varie specie.

 

Prodotti di origine vegetale diversi da quelli compresi nella citata lista come riso, altri cereali e granaglie in genere, farine, derivati di cereali, legumi, caffè, disidratati ed essiccati vari, ecc., non necessitano per il momento di certificato fitosanitario.

 

 

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