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Riso Classico: ecco le regole

 
Riso Classico: ecco le regole

Si ricorda che le regole per l'adesione al sistema di tracciabilita varietale del riso "classico" sono cambiate. Le nuove norme devono essere osservate a partire dalle semine in corso e prevedono un dosaggio minimo di semente certificata necessario per la produzione di riso “classico” (180 kg/ettaro in base ai dettami Crea). In caso di semina interrata a file è prevista una tolleranza del 5% per Arborio, Baldo, Carnaroli, Roma, S.Andrea e Vialone Nano (171 kg/ettaro). Per la varietà Ribe è prevista una tolleranza del 10% (162 kg).  In caso di utilizzo della tecnica della pacciamatura il dosaggio minimo è 50 kg ad ettaro. L’istanza di adesione e la denuncia di superficie dovranno essere presentate entro e non oltre il 20 di luglio 2019 e i documenti comprovanti l’acquisto di semente certificata (Certificati di Trasferimento Risone, fatture di acquisto e cartellini) dovranno essere conservati in azienda (in originale o in copia) in modo da poter essere esibiti in caso di eventuali verifiche per il rispetto della tracciabilità varietale. 

Si raccomanda a tutti gli operatori della filiera che intervengono nel processo di produzione del riso “classico” di indicare la dicitura “classico” in tutti i documenti in uso (es. Certificati di Trasferimento Risone, DDT, fatture di vendita, contratti di compravendita, contratti di conto lavorazione, registri di carico e scarico, registro “N”, registro “O”, denunce di rimanenza mensili, schede di lavorazione, schede di magazzino).

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